La Fiera delle Cipolle di Isernia, conosciuta anche come "Fiera delle Cipolle di San Pietro", è una delle tradizioni più antiche e caratteristiche della città, legata ai festeggiamenti per il giorno di San Pietro e Paolo, il 29 giugno. Questa fiera rappresenta un appuntamento imperdibile per gli isernini e per i visitatori, combinando storia, gastronomia e tradizione agricola locale.
Caratteristiche principali della Fiera
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Le Cipolle Bianche di Isernia:
- Il simbolo della fiera sono le famose cipolle bianche, una varietà dolce e delicata, coltivata nelle campagne locali.
- Durante l’evento, i produttori locali espongono le cipolle intrecciate in lunghe trecce, un metodo tradizionale di conservazione.
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Origini Storiche:
- Le radici della fiera risalgono al periodo medievale, quando Isernia era un importante centro agricolo e commerciale.
- La cipolla, simbolo di prosperità, era considerata un alimento essenziale, spesso utilizzato anche in medicina popolare.
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Mercato e Tradizioni:
- La fiera si estende nel centro storico di Isernia, con bancarelle che vendono cipolle, prodotti tipici, artigianato locale e altri generi alimentari.
- È un’occasione per riscoprire ricette tradizionali legate alla cucina molisana.
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Eventi Collaterali:
- Oltre al mercato, la fiera è arricchita da eventi culturali, come mostre, spettacoli musicali e attività dedicate alle tradizioni agricole.
- Sono spesso organizzati laboratori e degustazioni per valorizzare le proprietà culinarie delle cipolle bianche.
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Devozione e Festa Religiosa:
- La fiera coincide con i festeggiamenti religiosi in onore di San Pietro e Paolo, patroni della città.
- Le celebrazioni includono processioni, messe solenni e momenti di preghiera.
Un’Eredità da Valorizzare
La Fiera delle Cipolle di Isernia è molto più di un evento commerciale: è un momento di celebrazione delle tradizioni contadine, un tributo alla terra e un’occasione per rinsaldare i legami comunitari. Perfetta per chi desidera immergersi nell’atmosfera autentica e genuina del Molise!